Qarta Polis

Mc., 2,18-22

TESTO ITALIANO TESTO GRECO TESTO LATINO
[18]Ora i discepoli di Giovanni e i farisei stavano facendo un digiuno. Si recarono allora da Gesù e gli dissero: «Perché i discepoli di Giovanni e i discepoli dei farisei digiunano, mentre i tuoi discepoli non digiunano?».   Καὶ ἦσαν οἱ μαθηταὶ Ἰωάννου καὶ οἱ ⸀Φαρισαῖοι νηστεύοντες. καὶ ἔρχονται καὶ λέγουσιν αὐτῷ· Διὰ τί οἱ μαθηταὶ Ἰωάννου καὶ οἱ ⸀μαθηταὶ τῶν Φαρισαίων νηστεύουσιν, οἱ δὲ σοὶ μαθηταὶ οὐ νηστεύουσιν; Et erant discipuli Joannis et pharisæi jejunantes : et veniunt, et dicunt illi : Quare discipuli Joannis et pharisæorum jejunant, tui autem discipuli non jejunant ?
[19]Gesù disse loro: «Possono forse digiunare gli invitati a nozze quando lo sposo è con loro? Finché hanno lo sposo con loro, non possono digiunare. καὶ εἶπεν αὐτοῖς ὁ Ἰησοῦς· Μὴ δύνανται οἱ υἱοὶ τοῦ νυμφῶνος ἐν ᾧ ὁ νυμφίος μετ’ αὐτῶν ἐστιν νηστεύειν; ὅσον χρόνον ⸂ἔχουσιν τὸν νυμφίον μετ’ αὐτῶν⸃ οὐ δύνανται νηστεύειν· 19 Et ait illis Jesus : Numquid possunt filii nuptiarum, quamdiu sponsus cum illis est, jejunare ? Quanto tempore habent secum sponsum, non possunt jejunare.
[20]Ma verranno i giorni in cui sarà loro tolto lo sposo e allora digiuneranno. ἐλεύσονται δὲ ἡμέραι ὅταν ἀπαρθῇ ἀπ’ αὐτῶν ὁ νυμφίος, καὶ τότε νηστεύσουσιν ἐν ⸂ἐκείνῃ τῇ ἡμέρᾳ⸃. 20 Venient autem dies cum auferetur ab eis sponsus : et tunc jejunabunt in illis diebus.
[21]Nessuno cuce una toppa di panno grezzo su un vestito vecchio; altrimenti il rattoppo nuovo squarcia il vecchio e si forma uno strappo peggiore. ⸀Οὐδεὶς ἐπίβλημα ῥάκους ἀγνάφου ἐπιράπτει ἐπὶ ⸂ἱμάτιον παλαιόν⸃· εἰ δὲ μή, αἴρει τὸ πλήρωμα ⸀ἀπ’ αὐτοῦ τὸ καινὸν τοῦ παλαιοῦ, καὶ χεῖρον σχίσμα γίνεται. 21 Nemo assumentum panni rudis assuit vestimento veteri : alioquin aufert supplementum novum a veteri, et major scissura fit.
[22]E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti il vino spaccherà gli otri e si perdono vino e otri, ma vino nuovo in otri nuovi». καὶ οὐδεὶς βάλλει οἶνον νέον εἰς ἀσκοὺς παλαιούς· εἰ δὲ μή, ⸂ῥήξει ὁ οἶνος⸃ τοὺς ἀσκούς, καὶ ὁ οἶνος ⸂ἀπόλλυται καὶ οἱ ἀσκοί⸃. ἀλλὰ οἶνον νέον εἰς ἀσκοὺς ⸀καινούς. 22 Et nemo mittit vinum novum in utres veteres : alioquin dirumpet vinum utres, et vinum effundetur, et utres peribunt : sed vinum novum in utres novos mitti debet.

 

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1 Comment

  1. Suor Marie Thérèse 31 Agosto 2020 — Post Author

    i discepoli di Giovanni ed i farisei non sembrano avere la categoria delle “nozze” e dello “sposo”. Eppure testi come il Cantico dei cantici o altri testi profetici sul rapporto nuziale tra Dio ed il suo popolo esistevano già, ma non erano presenti nel loro orizzonte interpretativo. Gesù spiega le Scritture anche così, rendendo presente alla mente e spiegando come attuale un orizzonte interpretativo del rapporto vivo tra Dio ed il suo popolo, che rimaneva velato o non ben presente persino ai farisei.

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