Qarta Polis

XXII DOMENICA T.O. B

 

29 Agosto 2021

S. Cirillo di Alessandria

Voi siete già mondi per la parola che vi ho annunziato (Gv 15,3): è come se dicesse: Si è compiuta in voi, per primi, quella purificazione spirituale che il Padre ha operato per mezzo dello Spirito e nello Spirito. Ecco: siete pronti ai frutti della pietà, avendo rigettato gli antichi costumi e la mortalità del mondo. Ecco, voi siete stati liberati dalla stoltissima osservanza della Legge dei Giudei. Le mie parole vi hanno purificati. Non vivete ormai in base alla Legge mosaica, o secondo la lettera della Legge. Voi non cercate, infatti, la vostra santificazione nel cibo e nella bevanda, né nella dottrina delle purificazioni, né nei sacrifici cruenti, ma credete, invece, che la vostra perfezione va compiuta in una fede ferma, e cercate di piacere a Dio con ogni buona azione. In questo consiste la forza del culto spirituale. Quelli, dunque, che verranno per essere purificati saranno come voi. Quelli che di recente sono sfuggiti alla rete del diavolo, e si sono liberati dai lacci dell’idolatria, saranno istruiti a non vivere più sottoposti alla Legge, ma, liberatisi dall’impurità dei vecchi riti, come da un immondezza, e resi idonei, così per mezzo della divina grazia, a produrre le opere della virtù amante di Dio, si uniranno a me a guisa di tralci, e attaccati all’amore per me saranno ingrassati nel cuore mediante il flusso dello Spirito, e abbeverati alla grazia della mia bontà vivranno e saranno nutriti per la pietà. E gli Israeliti, quando, mediante la fede, aderiranno a me, a guisa di tralci, allora certamente, allora ricevendo nella loro mente la purificazione data dalle mie parole, non saranno più uniti strettamente alla lettera, né saranno legati alle ombre e alle figure, ma offriranno a Dio il culto vero e spirituale. Dio, infatti, è spirito, e i suoi adoratori devono adorarlo in spirito e verità (Gv 4, 24).

Cfr. Dal Commento al Vangelo di Giovanni X, II

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